Tiana si estende nella valle del fiume Tino nella Barbagia di Ollolai circondato da lecci, sughere, castagni e noci e dai rilievi del Massiccio del Gennargentu che superano i mille metri. Nel 1800 fu meta del Grand Tour, impresa compiuta dai giovani dell’intellighenzia europea. Il paese era inserito fra i luoghi che, per fascino e cultura, erano considerati importanti per la formazione dei giovani. Grazie alle ricchezze del paese i suoi viaggiatori lo definirono un luogo paragonabile al paradiso terrestre e al giardino islamico del Corano.Tiana, la sua valle ed il suo territorio sono da sempre il punto di raccordo tra le barbagie di Ollolai, di Belvì e quella del Mandrolisai. Il territorio è veramente vario: si va dai 400 mt. della valle del fiume Tino, sino ad arrivare ai quasi 1.000 metri de Sa Pranedda, sino ad arrivare ai 1267 metri di Brucu Fogliesu e del vicino Bruncu Mucinale. praticamente a ridosso del massiccio del Gennargentu. La Amministrazione Comunale guidata da Francesco Zucca è attualmente impegnata con un progetto di tracciatura e messa a sistema dei tantissimi percorsi che attraversano il territorio e che sono percorribili sia a piedi che in Mountain Bike